- Ti prego, non venire. Ti prometto che smetterò di darti noia. Forse dovevo solo arrivare al limite, per rendermi conto che non posso farcela.
- Credo di capire.
- È giusto, vero?
- Probabilmente. Sì. Probabilmente è giusto.
- Non poso fargli questo.
- Bene, allora. Non vengo.
- Non è che non lo voglia. Ti sto solo chiedendo di non venire.
- Farò quello che vuoi.
- No, Dio, stammi a sentire. Ti sto chiedendo di fare quello che non voglio.
Forse in quel momento, a Jersey City, New Jersey, Richard stava alzando gli occhi al cielo. Ma Patty sapeva che aveva voglia di vederla, che era pronto a prendere un aereo quel mattino stesso, e che l’unico modo per mettersi definitivamente d’accordo sul fatto che non doveva venire era prolungare la conversazione per due ore, continuando a girare in tondo, a mettere in scena quel conflitto irrisolvibile, finché non si fossero sentiti così insozzati ed esausti e stufi di sé e dell’altro da perdere del tutto la voglia di vedersi.
J. Franzen